Visualizzazione post con etichetta Istat. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Istat. Mostra tutti i post

sabato 16 agosto 2025

Inflazione reale e retorica di governo: come il carrello della spesa racconta l’impoverimento di milioni di famiglie

di Giovanni Barbera*

I dati pubblicati dall’Istat delineano una realtà molto più grave di quella propagandata dal Governo Meloni. L’inflazione generale resta stabile all’1,7% annuo a luglio, ma la vera emergenza riguarda il carrello della spesa, composto da alimentari e beni di prima necessità, che aumenta del 3,2% su base annua, in crescita rispetto al 2,8% di giugno. Un segnale chiaro di come le classi popolari e medie siano sempre più penalizzate da un’inflazione “selettiva”, che colpisce ciò che non si può evitare.

Contemporaneamente, i salari nominali registrano timidi segnali positivi: nel periodo gennaio–giugno 2025 la retribuzione oraria media è cresciuta del 3,5% rispetto allo stesso semestre del 2024. Tuttavia, questo aumento non si traduce in un effettivo miglioramento del tenore di vita. Al contrario, i salari reali restano circa il 9% inferiori rispetto ai livelli di gennaio 2021, complice una fiammata inflazionistica che ha eroso gran parte degli incrementi