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mercoledì 29 luglio 2026

ECCO PERCHE' L'INTERVISTA DI SCHLEIN NON IMPEDIRA' LA SVOLTA PACIFISTA DI UN GOVERNO PROGRESSISTA

 

di Giovanni Barbera 

L'intervista rilasciata da Elly Schlein al Foglio ha riacceso il dibattito sulla politica estera del Partito Democratico, in particolare sul sostegno militare all'Ucraina. Per diversi commentatori e per una parte della sinistra, quelle dichiarazioni rappresenterebbero la dimostrazione definitiva che un eventuale governo del campo progressista proseguirebbe senza variazioni la linea dell'attuale esecutivo.

È una lettura che, oltre a semplificare una realtà politica assai più complessa, rischia di produrre un effetto concreto e controproducente: alimentare sfiducia proprio tra quell'elettorato che considera la pace, la diplomazia e il rispetto del diritto internazionale elementi decisivi della propria scelta politica. Paolo Mieli ha osservato che la questione ucraina costituisce il principale fattore di divisione del futuro campo progressista. L'osservazione è condivisibile. Ma proprio da questa premessa discende una conclusione diversa da quella cui approdano molti commentatori.

martedì 17 marzo 2026

Roma non è un feudo: Palantir, Thiel e la guerra dei dati nella capitale

 
di Giovanni Barbera

Roma ha conosciuto occupazioni, liberazioni e resistenze. Non è un dettaglio retorico ricordarlo oggi, mentre nella capitale si muove una delle figure più influenti del capitalismo tecnologico globale: Peter Thiel, cofondatore di PayPal e di Palantir Technologies. La sua presenza tra incontri riservati e conferenze chiuse solleva domande concrete sul ruolo delle grandi aziende tecnologiche nella gestione delle infrastrutture pubbliche e militari italiane, e sul grado di trasparenza con cui lo Stato affida a soggetti privati dati e decisioni strategiche.

A rompere il silenzio è stato anche il flash mob organizzato dai movimenti domenica 15 marzo a Roma, davanti al Ministero della Difesa. Non si tratta soltanto della visita di un miliardario americano, ma della messa in discussione di un intero sistema di relazioni politiche, militari e tecnologiche in cui Thiel e Palantir giocano un ruolo centrale. L’iniziativa di protesta ha riportato al centro del dibattito pubblico la questione del controllo democratico sulle infrastrutture digitali e sui dati strategici, troppo spesso affidati a soggetti privati senza alcun dibattito parlamentare o pubblico.

giovedì 2 giugno 2022

Partecipazione e Democrazia nella CGIL

Si sta consumando un fatto grave in CGIL che segnerà  negativamente la Storia del Sindacato più  grande e importante sul piano nazionale ed europeo. 

I fatti: la CGIL si appresta a svolgere il proprio congresso, come sapete il congresso è il momento più alto di partecipazione e democrazia. 

Tutti gli iscritti hanno lo stesso valore e ogni testa vale un voto. Inoltre i congressi servono per disegnare il futuro delle scelte di politica economica,  sociale e sindacale. Anche i gruppi dirigenti sono messi in discussione e la verifica avviene fin dal luogo di lavoro.